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Commedia GRAN CANAPPIA VIEN A BUSCA
GRAN CANAPPIA VIEN A BUSCA

Nel dialetto piemontese il naso viene chiamato “canappia” ed avere una “gran canappia” vuol dire avere un grosso nasone. Ecco allora che questo nuovo burattino, fratello del più celebre Pinocchio, passeggiando per Vernante in provincia di Cuneo , (conosciuto anche come il paese dei murales di Pinocchio) finisce in un tombino e cade nel mare. Viene rapito da una balena e gettato sulla spiaggia del bel paese di Polignona a Rema ( Polignano a Mare). Qui trova un amico, il Pescarello Scherzarello, tipica maschera del posto, il quale indica a Gran Canappia spaesato, la via giusta per ritornare nella Granda. Così il nostro burattino a bordo del terno riparte per un lungo viaggio verso il Piemonte, ma ecco che per sbaglio scende a Busca e così comincia la trama di Gran Canappia vien a Busca. Dalle colline un simpatico folletto detto “il sarvanotto” incontra Gran Canappia alla stazione buschese, e lo mette in guardia sui monelli del paese, tra i quali quella gran canaglia di Buscaja. Gran Canappia sembra accorto, ma ben presto incontra Buscaja, che già lo vuole fregare, ed assieme al gatto e la volpe gli rubano i soldi, poi puntualmente interviene in aiuto il Sarvanotto, che gli consiglia di trovare riparo nella bella casetta in collina della Bella Antilia. Questa dolce sua amica, si prenderà cura di Gran Canappia, tant'è che per il suo brutto raffreddore chiamerà anche un dottore e quando il burattino sarà ben guarito, troverà per lui un lavoro al teatrino dei burattini, diretto dal burbero Mangiafuoco. Gran Canappia sembra ben disposto ad andare a lavorare, ma ancora una volta incontra Buscaja , che lo dirotta a far festa senza andare al lavoro. A forza di fare festa si esagera per davvero e allora l'oste chiama il gendarme “ Le Buffon” che mette in galera Gran Canappia burlone, e solo con l'intervento del Sarvanotto ottiene la liberazione. Adesso è ora di ragionare, il sarvanotto una volta per tutte insegna al nostro burattino la maniera di vivere più giusta ed onesta. Gran Canappia impara così a diventare un vero bambino e mentre questo si avvera, giunge da lontano il Babbo Geppetto, il quale promette a Pinocchio di assumerlo come aiutante nella sua bottega di falegname.Nella commedia si parla di Attilio Mussino definito lo zio di Pinocchio, vissuto e sepolto a Vernante, fu uno stimato fumettista colui che disegno la più celebre trama del Collodi.
 

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