BENVENUTI nel sito WWW.MAREGRANDA.IT - Tutti i diritti sono riservati- All rights reserved
carnevale 2016


BUSCAJA BENVENUTO IN CIOCIARIA
Trasferta a Frosinone per le maschere buschesi

Quest'anno la tradizionale festa della Radeca di Frosinone, che si festeggia in concomitanza del martedì grasso di carnevale, ha avuto un pizzico di Piemonte presente alla festa. Da Busca sono giunti nel capoluogo ciociaro le maschere buschesi BUSCAJA e la BELLA ANTILIA, che sono stati accolti molto calorosamente sia dalla gente locale, che dall'amministrazione comunale e pro-loco cittadina.La radeca , ossia la foglia dell'agave pianta che esprime la rigogliosità e la prosperità , è una tradizione di buon auspicio che ogni anno si ripete a conclusione dei festeggiamenti del carnevale, durante il corteo il popolo tiene in mano la foglia della radeca e la banda musicale suona la tradizionale canzone ed il popolo crea un balletto in circolo al grido di “Essigliè” ossia “eccolo” riferito al generale francese Jean Antoine Étienne Vachier detto Championnet personaggio storico che nel corso del 1800 che ebbe legami con la città di Frosinone, secondo la tradizione venne in città proprio mentre i frusinati festeggiavano il carnevale. Tra i personaggi tipici presenti oltre al generale francese e seguito, vi sono il Notaro, il Giudice, la Bella Ciociara ed il Ciociaro. Dopo la sfilata dei carri avviene un vero processo allegorico ove il personaggio del Generale Championet accusato di aver usurpato il popolo frusinate , viene condannato al rogo dal Giudice a seguire un corteo stile “funebre” accompagna la sagoma del Generale presso il Rione Giardino e ne segue il rogo davanti a migliaia di festaioli al grido di “Euiua la radeca , Euiua carnuale” mentre il Notaro ne legge il testamento. Commenta soddisfatto Buscaja “ A Frosinone abbiamo avuto una straordinaria accoglienza prima di ogni altra cosa, la radeca è una festa del popolo, migliaia di ciociari in costume hanno preso parte a questo rito, era il carnevale che noi cercavamo come novità da scoprire e ne abbiamo avuto la conferma e l'onore di essere lì presenti. Ringrazio l'amministrazione comunale, i frusinati che ci hanno accolto ed in particolare l'amico Alfonso Scaccia della Pro Loco a cui vanno i nostri complimenti per l'organizzazione. Il costume tradizionale della zona è caratterizzato dalle scarpe dette “ciocie” che indossavano un tempo i contadini locali, da tale calzatura ha preso il nome la tipica regione della ciociaria. Ovviamente la nostra permanenza in ciociaria ci ha fatto scoprire anche la città locale tra i suoi rioni storici come quello del Giardino “cuore del carnevale “ e monumenti, tra la sua gastronomia ed i suoi usi e costumi locali come la “conca” ad esempio che al tempo era un vaso caratteristico in rame che le donne locali appoggiavano sulla testa per portare acqua senza l'uso delle mani.”
 

Torna alla categoria "buscaja"

homepage ::: biografia ::: le mie poesie ::: guestbook ::: contatti

Siti Web personalizzati di Euweb.it